L'amaretto è un tipico biscotto o meglio pasticcino a base di mandorle e altri ingredienti semplici. Ne esistono principalmente 2 versioni: l'amaretto tipo Saronno con una consistenza croccante e friabile e l'amaretto di Sassello tendenzialmente morbido. Gli amaretti li ritroviamo spesso come ingredienti di altre ricette dolci come ad esempio nel bonet, nelle crostate, nei tiramisù, e da qualche anno anche in preparazioni salate, come ad esempio nei tortelli di zucca.
La ricetta originale prevede l'uso della farina di frumento, che ho sostituito con la fecola di patate per una versione senza glutine. Semplici e gustosi biscottini, con pochissimi grassi, che possiamo concederci senza troppi rimorsi.
Ingredienti:
1 cucchiaino di fecola di patate
1 cucchiaino di maizena
90 gr di zucchero
120 gr di mandorle tritate
cannella qb
scorza di limone grattugiata
2 albumi
zucchero a velo
In una terrina mescolate la fecola, la maizena, la cannella, la scorza grattugiata del limone, le mandorle e metà zucchero. In un'altre terrina montate gli albumi con il restante zucchero fino ad ottenere un composto denso e lucido. Incorporate gli albumi al precedente impasto. Preriscaldate il forno a 180° e foderate 2 teglie con carta forno. Con le mani leggermente bagnate formate delle palline e ponetele nelle teglie ben distanziate tra loro, setacciare sui biscotti lo zucchero a velo. Infornate per circa 15 minuti. Fateli raffreddare.
Note personali: questi amaretti tanto sono più morbidi quanto più è la quantità dell'albume. Io ho usati gli albumi di 2 uova abbastanza grandi. Chiusi in un barattolo ermetico si conservano per un paio di giorni.
Potete sostituire la scorza del limone con quella d'arancia.


