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29/02/12

Pane alla zucca farcito


Ero alla ricerca di qualcosa di salato per la cena, e mi sono ricordata che qualche tempo fa ho visto questa ricetta su cookaround, così avendo in frigo della zucca fresca ho pensato di rifarla in versione senza glutine, utilizzando uno degli impasti base di Felix. Un pane arricchito nel gusto, piacevole e buono. Ma è un errore chiamarlo pane, è una sorta di torta o plum cake salato




Ingredienti per la pasta:
500 gr di farina senza glutine (ho usato il mix di uncuoredifarinasenzaglutine)
280 mix B Schar
120 Farmo LP
100 Pandea
400 ml di acqua
20 gr olio
20 gr lievito di birra
200 g di polpa di zucca 


Ingredienti per il ripieno
100 gr scamorza
100 gr prosciutto cotto a fette sottili 
50 gr parmigiano grattugiato


Tagliare la zucca a pezzettini e metterla in una padella antiaderente con 1/3 di un bicchiere d'acqua, coprite e fate cuocere per circa 15 minuti fino a quando non sarà morbida e l'acqua completamente asciugata. Poi frullatela.

In una ciotola molto capiente ho lavorato la miscela di farine senza glutine seguendo le indicazioni di questo post, ho aggiunto la polpa di zucca e lasciato lievitare per circa 1 ora e mezza. Ho compattato l'impasto usando un po di farina di riso. Poi l'ho rovesciato su carta forno precedentemente spolverata di farina di riso ho ricoperto con un altro foglio e steso con l'aiuto di un matterello formando un rettangolo non troppo sottile. A questo punto ho spolverato con abbondante parmigiano, ho ricoperto con fette di prosciutto cotto e un ulteriore strato di scamorza a fette sottili, infine ho spolverato ancora con parmigiano. 
Con l'aiuto della carta forno richiudete l'impasto prima da un lato e poi dall'altro essendo molto morbido potreste avere delle difficoltà, in questo caso spolverate ancora con poca farina di riso: Adesso con tutta la carta adagiatelo in uno stampo da plum cake grande eventualmente ripiegate i bordi su se stesso e infornate a 180° per circa 50 minuti. Fate raffreddare prima di tagliare.

Note personali: Questo tipo di ricetta vuol essere un'alternativa ad un plum cake salato, io l'ho preparato per cena. 
L'impasto è tendenzialmente dolciastro, ma i sapori si amalgamano bene grazie al contrasto salato del prosciutto e della scamorza.
Io ho messo circa 50 gr di parmigiano nel ripieno, ma consiglio di mettere anche nell'impasto circa 30 gr. questo perchè io tendo molto al salato e la base dolciastra non è delle mie preferite.
L'impasto è tendenzialmente morbido, ma non preoccupatevi, lievita bene.
Per il ripieno scegliete formaggi a pasta asciutta, la mozzarella ad esempio non va bene, rilascia troppa acqua.













26/11/11

Strudel salato di zucca e ceci al curry


Questa ricetta m'incuriosiva da un po, ero indecisa perchè non sapevo se l'accostamento di 2 ingredienti così diversi mi sarebbe piaciuta oppure no, non riuscivo proprio ad immaginarne il sapore, così  pensando e ripensndo, mi son detta: ma si la proviamo, male che vada mi sono tolta una curiosità.  
Al primo morso ho subito pensato ad un vago sapore di cucina etnica, a quel familiare retrogusto di curry.
Un ripieno cremoso creato dall'unione della corposità dei ceci e dalla morbidezza della zucca. Un sapore appena dolce, contrastato dalla rusticità dai ceci e  dal profumo del curry.
L'ho trovato insolitamente piacevole e sorprendentemente buono, certo non ha ricevuto la stessa accoglienza dal marito, ma...è di gusti tradizionali, diciamo che per lui i ceci si fanno solo con la pasta.
Infine tra gli ingredienti non c'era il curry, ma il timo, sono andata a sensazioni e l'ho sostituito, perchè questa ricetta l'ho associata ai profumi della cucina indiana, non saprei spiegarvi il perchè, così ho aggiunto il curry, e secondo me ci stà proprio bene, ma ripeto...son gusti. 

La ricetta base della pasta strudel l'ho presa dalle bravissime signore del senza glutine ovvero uncuoredifarinasenzaglutine ve la riporto per comodità, mentre la ricetta da un libro de La grande cucina italiana: le verdure



Ingredienti:

Per la pasta
100 g di mix di farine
(56 gr Mix B schar + 24 Farmo LP + 20 Pandea) 150 g di glutafin normale
4 cucchiai di olio di semi
1 presa di sale
125 g circa di acqua tiepida

Ripieno
400 gr di polpa di zucca
un barattolo di ceci precotti
olio
cipolla
curry
sale - pepe

Cominciamo con lo strudel: in una ciotola versate le farine, il sale, poi l'olio e infine l'acqua, impastate fino ad ottenere una palla liscia, ricoprite con carta trasparente e riponete in frigo per circa 30 min.
Ora passiamo al ripieno: tritate la cipolla e soffriggetela in una casseruola con l'olio, unite la zucca tagliata a cubetti piccoli, qualche cucchiaio d'acqua e lasciate cuocere lentamente per circa 10 minuti. Intanto passate brevemente al mixer i ceci (decono essere ancora granulosi), unite i ceci alla zucca, salate e aggiungete il curry, continuate la cottura aggiungendo all'occorrenza qualche cucchiaio d'acqua calda. Saranno pronti quando la zucca si sarà sfaldata e  il composto sarà cremoso e asciutto.
Col matterello tirate la pasta molto finemente aiutandovi con carta forno sopra e sotto, stendete il composto sulla pasta e arrotolate lo strudel, spennellate i bordi con olio per siggillarli e poi tutto lo strudel.  Fate dei tagli superficiali in diagonale.
Infornate a 190° per circa 35 min. Fate intiepidire e servite.



con questa ricetta partecipo al bellissimo contest di farina lievito e fantasia





11/11/11

Piadina gyros


Qualche anno fa sono stata in vacanza nelle isole cicladi, un mare cristallino esaltato dalla bellezza di queste piccole perle, paesaggi spettacolari  alternati dal colore bianco e blu dell'architettura, storia, cultura e tradizione ne fanno da cornice, e infine il cibo....mhmhmhm. Si!! il cibo greco è qualcosa di unicamente buono.
A quei tempi non sapevo di essere targata GF, e da buona turista ho assaggiato e gustato  quasi tutta la cucina greca, insieme a  questi   i gyros pita erano i miei piatti preferiti, e poichè la nostalgia si fa sentire ve li ripropongo in una versione gf italianizzata. 



 ...cominciamo con la ricetta dello tzatziki, una tradizionale salsa a base di yogurt greco che accompagna molte pietanze e in particolare i gyros. Dimenticavo da buona turista ho comprato anche un libro di cucina greca. Le ricette che vi propongo vengono da li, leggermente rivisitate.

Ingredienti:

1 yogurt greco intero da 170 gr Total Fage
1 cetriolo medio
1 spicchio g'aglio
sale

Lavare e asciugare il cetriolo, eliminare le estremità, tagliarlo a metà nel senso della lunghezza e con la parte bianca passarlo sulla grattugia leggermente inclinato, in questo modo viene eliminata la buccia per intero e non vi grattugiate le dita. Mettere la polpa in un colino per circa 1 ora e alla fine sgocciolarlo ulteriormente schiacciandolo con un cucchiaio.
Tritate lo spicchio d'aglio (io l'ho fatto con un coltello). In una ciotola versare lo yogurt, l'aglio e la purea di cetriolo, salare (assaggiate) e riporlo in frigo almeno 1 ora.
La ricetta prevede anche qualche oliva nera per guarnire e un cucchiaino d'olio, io non li ho messi.



...dicevo versione italianizzata perchè ho usato una piadina e non la pita, e al posto della carne di maiale ho usato del pollo. Ma vi assicuro che è strabuono.




Ingredienti per 2 piadina gyros:

1 confezione di piadine schar
2 fette di petto di pollo
2 pomodori da insalata
1/2 cipolla
patatine fritte
farina (pasta schar)
olio - sale

Tagliate a striscioline il pollo, infarinatelo e saltatelo in padella con un filo d'olio, a fine cottura salatelo. Friggete delle patatine e salatele. Tagliate a fettine sottili il pomodoro e la cipolla.
Scaldate la piadina su una piastra ben calda circa 1 minuto per parte, spalmate con tzatziki, aggiungete pomodori, patatine pollo e cipolle. Richiudete a cono e gustate caldo.



con questa ricetta partecipo al contest di olio e aceto 

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E' con grande gioia che vi comunico di aver vinto il contest di olio e aceto per la categoria miglior fotografia.
Ringrazio Fabiola e guardini lo sponsor che ha gentilmente offerto i premi di cui già in passato ho acquistato 2 stampi da forno, e che trovo semplicemente meravigliosi. 







14/10/11

Erbazzone senza glutine



Non mi è mai piaciuto il cornetto a colazione, o meglio non ero solita andare al bar per fare colazione con cappuccino e cornetto. Ricordo che negli anni in cui ho vissuto a Modena,  ero solita fare colazione con una tazza  d'orzo e scappare al lavoro. Scendevo 5 minuti prima in modo d'avere il tempo di passare al mercato coperto e prendermi una fetta di erbazzone. Sapevo che a metà mattina avrei avuto un "buco allo stomaco", e poichè non prediligo il dolce opto sempre per il salato.
Ma come ho appena detto tutto questo accadeva qualche anno fa, in un'altra città, con un'altro stile di vita e sopratutto con un altro tipo di alimentazione.
Da quando sono celiaca, mi è vietato bere l'orzo, e a questo non c'è alternativa, (da pessima napoletana non mi piace bere il caffè), ma c'è l'alternativa al classico erbazzone, una versione a me consentita, altrettanto valida, buona e gustosa, è  "l'erbazzone senza glutine".
Questo era una di quelle cose che mi mancavano della vecchia vita, (ops! alimentazione), mi piaceva tantissimo, così ho adattato la ricetta delle sorelle Simili alle mie esigenze, e sono stata felice di ritrovare un sapore a me familiare.
Infine, vuoi che col passare del tempo i gusti possono cambiare, vuoi a causa di forze maggiori, ma non mi dispiacerebbe ogni tanto fare colazione al bar con cappuccino e cornetto. Che dire....scherzi del destino! 




Per la pasta: in una ciotola versare la farina (io ho usato Biaglut da 500 gr), il sale, poi il burro e lo strutto, sfregare, e aggiungere il latte, appena si compatterà metterla in frigo a riposare almeno un'ora. 
Lessare gli spinaci e le biete  (queste ultime in acqua leggermente salata) far raffreddare, strizzare bene e tritare nel tritatutto.
In una padella scaldare l' olio, unire l'aglio e la pancetta precedentemente tritata (anche questa nel tritatutto), farla rosolare, poi aggiungere le verdure e far insaporire per qualche minuto.  Far raffreddare.
In una ciotola, unire il grana, l’uovo, il prezzemolo e il pepe, amalgamare ed eventualmente correggere di sale.
Dividere la pasta in due, una parte leggermente più grande che sarà la base. Su carta forno, tirarla sottile circa 2-3 mm con diametro di 30cm circa, adagiarlo nella tortiera, bucherellare con una forchetta e distribuire il ripieno. Coprire con il secondo disco di sfogliae. Sigillare i bordi. Spennellare la superfice con poco strutto sciolto in micro. 
A questo punto con una normale farina si dovrebbe pizzicarla in superfice, sollevandola leggermente.  Ma con la farina senza glutine questo passaggio e sconsigliato, visto che non essendo elastica la sfoglia tende a sbriciolarsi e rompersi, quindi bucherelliamo con una forchetta. Cuocere in forno a 200° per circa 30 minuti.









26/06/11

Panini napoletani senza glutine


Ecco un'altro lievitato da rosticceria tipico della tradizione partenopea.
Per le strade di Napoli non c'è bar, pizzeria o rosticceria che fuori dal negozio non abbia una piccola vetrina mobile con dentro un vassoio pieno di questi panini, che vengono sfornati caldi a tutte le ore del giorno.
Spesso sono il pranzo veloce di studenti e turisti, da mangiare avvolti in un fazzoletto di carta mentre si girovaga per le vie del rettifio o di Spaccanapoli. 
La ricetta originale prevede l'uso di strutto nell'impasto e un ripieno di uova, salumi e formaggi, il tutto con una spolverata di pepe.
Certo non sono proprio una leggerezza di calorie, tutt'altro. Buoni, gustosi, saporiti e dannatamente calorici.
Ecco perchè vanno mangiati proprio mentre si cammina, in tal modo avremo l'illusione di smaltirli prima.


Il panino napoletano ha come base l'impasto della pizza, agli inizi del diciannovesimo secolo un pizzaiuolo napoletano ebbe l'idea di lavorare l'impasto della pizza con alcuni ingredienti che la sua famiglia era solita fare in casa con le carni del maiale. Così pensò di arricchire l'impasto con dello strutto e del salame paesano. Ne modificò la classica forma, mettendo al centro strutto, salame e formaggio e arrotolandolo su se stesso ne ottenne un lungo rotolo che poi divise a pezzetti. Nacque così il panino napoletano, che nel corso degli anni ha subito lievi modifiche, come l'aggiunta di pepe e uova.

Naturalmente la mia versione è senza glutine, altrimenti hai voglia a vederli lì in bella mostra nelle vetrine.
La base per il mix di farine viene da qui, mentre la ricetta da un chilo che io ho adattato con 350 gr di farina, viene sempre da quell'anonimo e vecchio libro di cucina di mia mamma senza copertina.


Ingredienti:
350 gr farina
(174 schar mix B +104 glutafin select +72 farmo LP)
100 ml acqua tiepida
100 ml latte
70 gr strutto o sugna
14 gr lievito di birra
1 uovo sodo
punta di un cucchiaino di zucchero
150 gr formaggio e salumi misti 
(salame-prosciutto cotto-mortadella-provolone dolce)
sale - pepe
grana grattugiato

Sciogliere il lievito in una parte d'acqua tiepida. In una ciotola impastare a fontana: farina, sale, strutto, fino ad ottenere un composto sabbioso*. Aggiungere il latte, il lievito sciolto e la restante acqua. Ricoprire la ciotola con una tovaglia e lasciar lievitare per almeno un'ora (la farina senza glutine non è lievitata molto). Riprendere l'impasto, spolverare il piano da lavoro e aiutandovi con un poco di farina (io ho usato la farmo lp) lavorarlo per qualche minuto fino a renderlo compatto e leggermente elastico. Stendetelo col mattarello in una sfoglia sottile e cospargetelo di grana grattugiato, l'uovo sodo  e i salumi misti tagliati a cubetti piccoli e abbondante pepe.
Arrotolate la pasta, facendo attenzione a non far uscire i salumi, e sigillare il lungo bordo con una spennellata di strutto. Tagliare a pezzi di circa 4-5 cm e adagiarli sulla leccarda del forno ricoperta di carta forno. Andrebbero lasciati lievitare per almeno un'altra oretta, ma anche stavolta la farina sg non è lievitata molto. Spennelateli con lo strutto fuso sl micro.
Infornare a 190° per circa 25-30 minuti, fino a quando non saranno belli coloriti.

*La ricetta originale prevede che lo strutto venga spennellato sull'impasto steso prima di essere arrotolato, ma per una migliore riuscita della ricetta con farine senza glutine ho preferito inserire la sugna direttamente nella farina durante l'impasto.


con questa ricetta partecipo al contest di pecorella di marzapane



con questa ricetta partecipo al contest di dolci a go go



con questa ricetta partecipo al contest di pan di panna







30/04/11

Torta rustica di Valentina


Capita spesso che il maritino mi telefoni a metà mattinata per dirmi che lui a pranzo non avrebbe mangiato niente. Inutile dirvi quanto io sia felice della notizia, vuol dire niente pensieri su cosa preparargli oggi, meno piatti e pentole da lavare, meno corse e peripezie per far trovare il piatto a tavola all'ora giusta, districandomi tra la sua cucina, quella dei bambini e la mia. 
In ufficio, solitamente, c'è sempre qualcuno che offre a tutti un bel panino ripieno di ogni ben di Dio, ordinato al salumiere di sotto, il quale sa gìà come strabuzzarli di roba.
Altre volte invece capita che qualche collega, o moglie di qualche collega, prepari appositamente: pizze, focacce, rustici o dolci di ogni tipo. Insomma c'è sempre da mangiare qualcosa, e quando le porzioni non sono da assaggio, ma da pranzo, arriva la telefonata.
L'ultima volta una collega ha portato questa torta ripiena, che al maritino è particolarmente piaciuta, si è fatto dare la ricetta, poi è tornato a casa dicendomi: "oggi Valentina ha portato una torta salata buonissima, mi sono fatto dare la ricetta nel caso in cui volessi provarla". Che tradotto significa: "mi sono fatto dare la ricetta così me la rifai a casa".
Devo dire però che il maritino aveva proprio ragione, la torta è veramente buona e facile da fare.
Quindi grazie Valentina, ma per favore basta mangiare in ufficio, il marito mi sta lievitando a dismisura e di verdurine scondite non ne vuole proprio sapere.


Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia (DS)
3 zucchine grandi
1 cipolla novella media
1 confezione di panna da cucina (200 ml)
130 gr di prosciutto cotto (fettine sottili)
250 gr di filone di provola affumicata (a fettine)
2 sottilette
parmiggiano grattugiato
olio
sale-pepe

In una padella con dell'olio rosolate la cipolla a fettine sottili e le zucchine a rondelle, salate e pepate.Bucherellate la sfoglia e cuocetela da sola per circa 5 minuti a 180°.
In una ciotola, mescolate le zucchine (scolate dell'olio in eccesso) con la panna, salate ancora (poco) e spolverate di parmiggiano grattugiato, amalgamate e stendete il composto sulla sfoglia. Ricoprite con le fette sottili di provola, e infornate nuovamente per altri 20 minuti. Trascorso questo tempo riprendete la torta e ricoprite prima con le fette di prosciutto e poi con un paio di fettine di provola precedentemente tagliate a dadini. Infornate per la terza e ultima volta, ancora per 10-15 minuti. Quando avrà raggiunto il giusto grado di cottura e colore estraetela e guarnite con pezzettini di sottiletta.  


 con questa ricetta partecipo al bellissimo contest di marcella in cucina. e le sue quiche



con questa ricetta partecipo al contest di la cucina accanto












24/04/11

Casatiello pasquale senza glutine


Il casatiello napoletano è una ricetta tipica della cucina campana, insieme al tortano e alla pastiera è il piatto che non può mancare sulla tavola di Pasqua. Il Casatiello prende il suo nome da “caso” che in dialetto significa formaggio, e fa riferimento alla notevole quantità di formaggio che si usa nella ricetta.
Ovviamente come ogni ricetta che si rispetti ognuno la varia a modo proprio specialmente per quanto riguarda il ripieno, infatti c’è chi mette cubetti di salame, chi di mortadella, chi il prosciutto e chi ancora tutto insieme, stesso discorso vale per le tipologie di formaggio utilizzate.
Casatiello Napoletano e Tortano quali sono le differenze?  Il Casatiello napoletano viene spesso confuso con il Tortano, quello che sostanzialmente li distingue sono le uova. Entrambi hanno la stessa forma a ciambella con il buco centrale, lo stesso impasto e lo stesso ripieno.
Il casatiello però a differenza del tortano contiene le uova sia all’interno tagliate, che nella parte esterna incastonate nell’impasto.
Che siate fan del Tortano o del Casatiello non ha importanza, quello che importa è che in entrambi i casi non bisogna esagerare in quanto sono piatti molto grassi, calorici e pesanti. 
Non è un caso se il termine casatiello viene utilizzato anche per indicare una persona noiosa e pesante...
Approfitto per fare a tutti di cuore, gli auguri di una Pasqua serena.

* fonti storiche dal web

Ingredienti:
250 gr farina
(140 mix b scahr - 54 glutafin select - 56 farmo lp)
170 acqua tiepida
15 gr lievito di birra
30 gr pecorino romano grattugiato
30 gr parmiggiano grattugiato
2 uova
1 tuorlo per la superfice
70 strutto
130 gr salame tipo napoli a cubetti
130 gr provolone dolce a cubetti
sale-pepe

 
In una ciotola impastare la farina con  metà strutto, poco sale, abbondante pepe e il lievito sciolto nell'acqua tiepida. Impastare qualche minuto e lasciar riposare per almeno 1 ora ricoperto con un canovaccio a più strati. Quando lievitato, riprendere l'impasto e lavorarlo con il restante strutto, i 2 tipi di formaggi e il salame, amalgamare bene i singoli ingredienti. Riporlo nello stampo a cerniera unto con lo strutto, adagiare le uova (lavate e asciugate) con una leggera pressione e lasciar riposare per circa 1 ora. Prima di infornare spennellare con un tuorlo. Infornate a 180° per circa 40 minuti.
Questa versione è più pratica, infatti anzichè stendere l'impasto con un matterello, cospargerlo con i formaggi, i salumi e arrotolarlo, li ho amalgamati direttamente, e con le mani sospese ho fatto un salsiciotto che ho adagiato nello stampo. Inoltre proprio per questo procedimento non ho fatto le striscioline d'impasto sulle uova.  
*Le foto si riferiscono alla doppia dose, in quel caso aggiungete l'acqua poco alla volta, potrebbe essere un pochino tanta, dipende da quanto ne tira l'impasto.
*Per il mix di farine senza glutine sono partita da questo con delle modifiche.








21/04/11

Quiche cipolla e zucchine


ingredienti:
una confezione di pasta sfoglia (DS).
una confezione da 200 ml di panna da cucina
3 uova
5 cipolle medie
4 zucchine
parmiggiano
sale-pepe

Tagliare a fettine sottili le cipolle e farle cuocere per circa 10-12 minuti in una padella con dell'olio a fuoco lento e con il coperchio. In un'altra padella cuocete con dell'olio le zucchine tagliate a rondelle e salatele. In una ciotola sbattete leggermente le uova, salate, pepate e aggiungete la panna. Unite le cipolle e le zucchine e amalgamate. Srotolate la pasta sfoglia e stendetela con la sua carta forno in una tortiera, versateci dentro il composto. Ripiegate i bordi. Infornate a 180° per circa 25-30 minuti.
Se gradite per arricchirla potete aggiungere del formaggio filante.





14/03/11

Pizza fiocco senza glutine




Per rendere subito l'idea vi dico: profumata, morbidosa, croccante, gustosa, buonissima, ma volendo riassumere in un unico aggettivo la parola giusta è  fantastica.
Questa pizza è per me un'ossessione. La ordino sempre in una pizzeria senza glutine e ogni volta sempre lo stesso rituale: leggo e rileggo il menù delle pizze con i suoi innumerevoli ingredienti, mi guardo le varie foto invitanti sparse sui muri del locale, chiamo il cameriere e gli chiedo di farmi vedere le pizze sul suo bellissimo i-pad gigante, mi faccio con gli occhi un giro panoramico sui tavoli vicino,  e poi....."per me una pizza fiocco senza glutine grazie!" 
NOOO! L'ho rifatto! Ogni volta sempre la stessa storia, mi sforzo di prenderne un'altra, cerco di farmi convincere dal cameriere, ma non c'è verso, ordino sempre la stessa pizza.
E' qualche settimana che non ci vado, e mi sembrava il momento giusto di provare a farla a casa. Il risultato è stato quello che vi ho descritto sopra. Provatela, ma vi avverto prima...può creare dipendenza.



Ingredienti:

Impasto pizza: 1/2 dose di questo 
200 g di acqua
1 e 1/2 cucchiai di olio
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
200 g di farina Farmo con o senza lattosio
100 g di  Glutafin Select 
1/2 cubetto di lievito di birra

condimento:
100 gr di prosciutto cotto tagliato sottile
1 mozzarella di bufala
200 ml di panna da cucina
1 busta di purè
500 ml di latte
parmiggiano grattugiato
sale




Cominciamo col preparare il purè, io uso sempre quello della Knorr, perchè secondo mè è il più buono, poi è in polvere e non in fiocchi e quindi velocissimo da fare. Dalla confezione ne escono 3 buste, usatene una riscaldando il latte con sale e parmiggiano, quando caldissimo aggiungete a pioggia il purè e giratelo velocemente con una frusta a mano, (se occorre aggiungete altro latte)  fate intiepidire.  
Per l'impasto della pizza: ho fatto quello di Felix vi ho riportato la metà dose , il procedimento è lo stesso con la macchina del pane. Stendetelo sul piatto del forno ricoperto di carta forno e cuocete a 200° per circa 12 minuti, fino a quando sarà leggermente colorita. Estraete dal forno e condite con la panna che sterderete su tutta la superfice, aggiungete la mozzarella sgocciolata e tagliata a dadini, spolverate di parmiggiano grattugiato, ricoprite con il prosciutto cotto e infine stendeteci sopra il purè (da qui il nome, per i fiocchi di purè). Infornate nuovamente per altri 12-15 minuti fino ad avere una superfice bella colorata....e adesso divoratela calda.



Con questa ricetta partecipo al bellissimo concorso di "le ricette di elisina" 













12/02/11

BABA' RUSTICO SENZA GLUTINE

Anche questo babà rustico è un classico della tradizione napoletana, anzi è un classico di mia mamma e questa è la sua ricetta.
Preparato in versione glutinosa è buonissimo, (ne ricordo ancora il sapore) così presa dalla nostalgia l'ho riproposto in versione senza glutine e posso dire di essere contenta di averlo potuto mangiare ancora, anzi di nuovo. Ottimo servito per un buffet o per un picnic fuori porta.


Ingredienti:
150 gr farina schar mix B*
150 gr farina agluten per pane*
3 uova
100 ml d'olio di semi di mais
140 ml di latte
1 cucchiaino di zucchero
1 cubetto di lievito di birra
sale q.b.
salumi misti q.b. (salame, prosciutto cotto, mortadella)
formaggio tipo emmental q.b.
strutto o burro per la tortiera

In  una ciotola impastare con le mani e velocemente: la farina a fontana con un cucchiaino di zucchero, il sale, l'olio e i 3/4 del latte freddo, l'altra parte del latte fatelo intiepidire per stemperare il lievito. Le uova uno alla volta e fateli incorporare bene,  Prima che il composto inizia a compattarsi aggiungete i salumi e il formaggio precedentemente tagliati a cubetti piccoli. 
Ungete i bordi dello stampo, preferibilmente quello ondulato per il babà con lo strutto, in alternativa il burro e infarinatelo. Versatevi il composto a mucchietti e cercate di livellarlo. Fatelo crescere per almeno 2 ore, chiuso in un sacchetto di plastica e poi coperto con una tovaglia. Infornate a 180° per circa 30 minuti. Fatelo intiepidire prima di tagliarlo.
* va bene anche tutta mix B, io ho usato anche l'agluten perchè avevo la busta quasi vuota e ho voluto finirla.




con questa ricetta partecipo al contest di la cucina accanto










30/01/11

PIZZA RIPIRNA DI SCAROLE SENZA GLUTINE

La pizza di scarole è un piatto tipico della cucina napoletana. La si prepara principalmente nelle feste natalizie, in particolare nei giorni della vigilia di natale  e capodanno, e viene consumata a pranzo nell'illusione di fare uno spuntino leggero,  nell'attesa della grande abbuffata serale.
Viene ormai preparata in qualsiasi periodo dell'anno, io la faccio spesso a cena come piatto unico, in alternativa alla pizza.  
E' un piatto di cui sono particolarmente ghiotta e quest'anno vista la mia nuova condizione di celiaca, non potevo che sperimentarla in versione senza glutine. Esperimento riuscitissimo!, l'ho spazzata via, diciamo pure divorata tutta, tanto era buona nel giro di 2 giorni.


Ingredienti:
per l'impasto:
190 ml acqua
100 ml latte
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio
180 farina mix B schar
100 farina Agluten per pane
70 farina Farmo LP1 cubetto di lievito di birra stemperato

per il ripieno:
scarole lisce 4 cespi
uvetta
pinoli
olive verdi
noci
4-5 filetti di alici sott'olio
sale-pepe
olio

sugna o olio per la teglia

Per l'impasto: mettete nell'ordine che vedete gli ingredienti nella macchina del pane, avendo l'accortenza di stemperare il lievito in una piccola parte d'acqua prevista. Azionare il programma impasta e lievita il mio dura circa 1 ora e 35 minuti.  
Per il ripieno: Pulite e sciacquate le scarole, fatele sgocciolare bene. In una capiente pentola fate soffriggere dell'olio, con l'aglio, le noci sgusciate, le olive a pezzettini, l' uvetta, i pinoli e le alici (io non le ho messe), salate e pepate. Fate rosolare qualche minuto, togliete l'aglio e metteteci le scarole, fate qualche minuto. Scolare il liquido in eccesso.
A questo punto, ungete uno stampo con della sugna o se preferite olio, appena pronto prelevate l'impasto aiutandovi con della farina, lavorate velocemente e dividetelo in 2 parti. Stendete una parte nello stampo unto e bucherellatelo con una forchetta, metteteci il ripieno sgocciolato e ricoprite col restante impasto, bucherellate anche questo. Spennellate con dell'olio. Infornate nella parte bassa del forno a 180° finche non perfettamente colorato. L'impasto è di uncuoredifarinasenzaglutine.


con questa ricetta paertecipo al contest di  la cucina accanto












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